Sia in giorni programmati che su richiesta degli interessati, L’Ecomuseo Itinerari Frentani propone le seguenti attività. Per i dettagli sulle iniziative in svolgimento iscrivetevi e consultate il gruppo facebook : Ecomuseo Itinerari Frentani (https://www.facebook.com/groups/343899339070893/)

 

 


Un viaggio nelle tradizioni del Molise Frentano

 

L’Ecomuseo propone un percorso guidato nelle tradizioni del Molise Frentano, i partecipanti saranno immersi nelle arcaiche atmosfere delle feste, conosceranno gli aspetti demologici delle stesse, assaporeranno sapori di altri tempi.

 


A piedi sui tratturi: un viaggio nel paesaggio, nella Natura, nei sapori

 Partecipanti saranno accompagnati su alcuni dei percorsi tratturali del Molise Frentano e avranno la possibilità di ammirare paesaggi, acquisire conoscenze, visitare aziende e assaggiare i loro prodotti, con un’esperienza tra storia, cultura popolare, enogastronomia, oralità popolare, natura.

 


A piedi su vie sacre

I Partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di tratti di vie sacre con un percorso tra storia, Natura, paesaggio e devozione

 


Alla scoperta di borghi medioevali scomparsi

In documenti antichi della diocesi di Larino sono riportati i nomi di centri medioevali misteriosi e scomparsi da tempo. Alcuni di questi sono messi in relazione ad aspetti storici ancora più antichi. Con escursioni, tra storia e Natura, esploreremo le aree dove questi centri erano collocati.

 


Percorso nei sapori

Alle attività previste nella carovana popolare quali escursioni, visite guidate, laboratori, verranno affiancati percorsi sensoriali con analisi di formaggi, vini, olio extravergine d’oliva, sottoli, confetture e succhi…Il percorso prevede il rilascio di un attestato.

ATTIVITA’

  • Degustazioni di formaggi( Treccia di Santa Croce di Magliano: il caseificio Paladino; Il pecorino e la ricotta dei Caseifici Mariani e Masseria del Cavaliere di Larino), di vini( Cantine Angelo d’Uva) dell’olio extravergine d’oliva  del Molise Frentano, sottoli, confetture, salumi…
  • Pranzi e cene paesaggistici*: Pranzi a base di prodotti, pietanze tradizionali esclusivamente legate al paesaggio , percorsi guidati nei sapori del Molise Frentano con la collaborazione di “ Cuore del Gusto

*( Il termine “pasto” paesaggistico è nostro)”.


Un viaggio nell’arte e nei borghi

 

I partecipanti ammireranno veri gioielli dell’arte illustrati da esperti e amanti della bellezza.

 


 Un percorso nella civiltà contadina

L’Ecomuseo propone ai sui ospiti un viaggio nell’oralità popolare con poesie, racconti, canti, musei, immagini di una terra da scoprire e amare.

 


Visite siti archeologici:

l’Ecomuseo propone la visita di alcuni siti archeologici dell’area, immersi in un paesaggio meraviglioso e nella storia dei nostri luoghi.

 


Alla scoperta della Natura

L’Ecomuseo Itinerari Frentani guiderà, in collaborazione di altre associazioni, i suoi ospiti alla scoperta della Natura  del Molise Frentano, con un viaggio nel paesaggio della nostra terra.


Un tema , un libro

L’Ecomuseo Itinerari Frentani, attraverso la presentazione di libri, darà la possibilità ai propri ospiti di affrontare problematiche attuali e tematiche culturali del nostro territorio e dell’intera nazione

 


Viaggio sentimentale a Larino

L'Ecomuseo Itinerari Frentani, in collaborazione dei Cantori della Memoria propone  un'originale visita della città di Larino(CB) denominata dall’ideatore Marcello Pastorini “ Un viaggio nella storia e nell’animo delle genti Frentane”.   Nella visita guidata sarà possibile ricevere informazioni storiche, ammirare la bellezza dei monumenti che custodisce la città, inoltre verranno letti brani tratti dalla Pro Cluentio di Cicerone, da testi di autori molisani( F. Iovine), verranno recitate poesie dialettali ( Raffaele Capriglione, Giovanni Cerri etc.) e raccontati aneddoti, storie e filastrocche appartenenti alla cultura popolare molisana, saranno eseguiti canti popolari e devozionali, rievocati antichi riti( serenata) e potranno essere degustati prodottienogastronomici. I visitatori si sposteranno dai siti archeologici romani dove sono custoditi mosaici policromi straordinari ( Anfiteatro, terme) al centro medioevale dove percorreranno gli affascinanti vicoli, si immergeranno nella memoria storica della città, nell'atmosfera e in riti di altri tempi, infine  avranno la possibilità di visitare, presso l'imponente Palazzo Ducale, il Museo Civico, ove sono custoditi mosaici policromi di epoca romana, e, infine, visitare il museo diocesano di Termoli-Larino, la Chiesa di San Francesco e  potranno ammirare la straordinaria bellezza della magnifica Concattedrale romanico-gotica di San Pardo, Basilica e tra i monumenti più belli dell'Italia Meridionale.

 La Chiesa di San Francesco ( attualmente in restauro) è un vero e proprio museo: costruita nel 1312, è annessa al Convento dei Frati Minori Conventuali soppresso nel 1809 e ora di proprietà della Provincia di Campobasso,  custodisce affreschi trecenteschi, il meraviglioso affresco settecentesco  di Paolo Gamba” L’incoronazione della Vergine”, un organo del Seicento perfettamente funzionante, una statua, L’Immacolata Concezione, di Giacomo Colombo, la statua di San Rocco di Paolo Saverio di Zinno,  un meraviglioso Altare barocco e la balaustra barocca precedentemente  posta in Cattedrale , una bellissima Via Crucis attribuita, probabilmente erroneamente, a Paolo Gamba, la tomba di Francesco Carafa, feudatario della città ucciso , a seguito di una congiura, alla fine del seicento: la vicenda ispirò Alexandre Dumas  padre per la scrittura del celebre romanzo storico “ Un regno insanguinato”.

A due chilometri dal centro storico è possibile visitare anche il Convento dei Frati Cappuccini: nella chiesa è possibile ammirare una splendida cinquecentesca Natività attribuita a Francesco da Tolentino e una Madonna della Pietà attribuita a Antonio Solario detto “ Lo Zingaro”.

Su richiesta, i sapori della nostra Terra chiuderanno la visita guidata di Larino: verranno degustati prodottienogastronomici locali e potrà essere consumato un pranzo a buffet in  presenza dei Cantori della Memoria.

PER INFORMAZIONI E VISITE GUIDATE: 3406550584


 

Visitare Borghi e Castelli

 

L'Ecomuseo Itinerari Frentani, in collaborazione dei Cantori della Memoria propone  un'originale visita della città di Larino(CB) denominata dall’ideatore Marcello Pastorini “ Un viaggio nella storia e nell’animo delle gentiFrentane”.   Nella visita guidata sarà possibile ricevere informazioni storiche, ammirare la bellezza dei monumenti che custodisce la città, inoltre verranno letti brani tratti dalla Pro Cluentio di Cicerone, da testi di autori molisani( F. Iovine), verranno recitate delle poesie dialettali ( Raffaele Capriglione, Giovanni Cerri etc.) e raccontati aneddoti, storie e filastrocche appartenenti alla cultura popolare molisana, saranno eseguiti canti popolari e devozionali, rievocati antichi riti( serenata) e potranno essere degustati prodotti enogastronomici. I visitatori si sposteranno dai siti archeologici romani dove sono custoditi mosaici policromi straordinari ( Anfiteatro, terme) al centro medioevale dove percorreranno gli affascinanti vicoli, si immergeranno nella memoria storica della città, nell'atmosfera e in riti di altri tempi, infine  avranno la possibilità di visitare, presso l'imponente Palazzo Ducale, il Museo Civico, ove sono custoditi mosaici policromi di epoca romana, e, infine, visitare il museo diocesano di Termoli-Larino, la Chiesa di San Francesco e  potranno ammirare la straordinaria bellezza della magnifica Concattedrale romanico-gotica di San Pardo, Basilica e tra i monumenti più belli dell'Italia Meridionale. La Chiesa di San Francesco ( attualmente in restauro) è un vero e proprio museo: costruita nel 1312, e annessa al Convento dei Frati Minori Conventuali soppresso nel 1809 e ora di proprietà della Provincia di Campobasso,  custodisce affreschi trecenteschi, il meraviglioso affresco settecentesco  di Paolo Gamba” L’incoronazione della Vergine”, un organo del Seicento perfettamente funzionante, una statua, L’Immacolata Concezione, di Giacomo Colombo, la statua di San Rocco di Paolo Saverio di Zinno,  un meraviglioso Altare barocco e la balaustra barocca precedentemente  posta in Cattedrale , una bellissima Via Crucis attribuita, probabilmente erroneamente, a Paolo Gamba, la tomba di Francesco Carafa, feudatario della città ucciso , a seguito di una congiura, alla fine del seicento: la vicenda ispirò Alexandre Dumas  padre per la scrittura del celebre romanzo storico “ Un regno insanguinato”. A due chilometri dal centro storico è possibile visitare anche il Convento dei Frati Cappuccini: nella chiesa è possibile ammirare una splendida cinquecentesca Natività attribuita a Francesco da Tolentino e una Madonna della Pietà attribuita a Antonio Solario detto “ Lo Zingaro”. Su richiesta, i sapori della nostra Terra chiuderanno la visita guidata di Larino: verranno degustati prodottienogastronomici locali e potrà essere consumato un pranzo a buffet in  presenza dei Cantori della Memoria. Oltre a Larino, altri centri, riportati di seguito( si vedano i paesi sottolineati) sono visitabili grazie all’organizzazione dell’Ecomuseo itinerari Frentani. Comunque, oltre Larino, noi invitiamo, anche autonomamente,  i  visitatori di andare alla scoperta dei Centri Storici del Molise Frentano,  tra questi:  Termoli, città che ha avuto un notevole sviluppo demografico negli ultimi decenni che ha provocato un’ espansione urbanistica notevole che ha interessato anche i centri vicini come San Giacomo degli Schiavoni. Termoli è unacittà marinara che possiede un  porto da cui prendere il traghetto per le meravigliose Isole Tremiti,  ha un bel borgo medioevale circondato da mura e dal “ Castello Svevo”, una torre d’avvistamento a guardia della città, che possiede  un “ belvedere” da cui potersi gustare un meraviglioso panorama sul mare, e custodisce la bella Concattedrale, che,  in seguito al rinvenimento in essa delle reliquie di San Timoteo, è stata dichiarata Basilica; il grazioso borgo di Montorio nei Frentani con la Chiesa di Santa Maria Assunta ricca di opere d’arte tra cui diverse tele e opere di Paolo Gamba, L’annunciazione e l’Assunzione del fiammingo Teodoro d’Errico, la statua lignea della Madonna del Saccione, una pregevole statua di San Michele Arcangelo in pietra, un organo settecentesco; I paesi del ramo sinistro del Molise Frentano con Guglionesi , Palata, Castelmauro per arrivare a Civitacampomarano che custodisce lo splendido “ Castello Angioino”,  e giungere, poi,  con il percorso a Lucito, centro ricco di storia che conserva una antichissima copia della Bibbia del Cinquecento,  e terminare il tragitto a Lupara e infine a  Guardialfiera, paese di Francesco Iovine, da cui gustarsi un bellissimo panorama sul Lago del Liscione e visitare la ex Cattedrale  dotata di una cripta antichissima; Casacalendacon un borgo grazioso, Chiese , musei, da cui spostarsi per visitare il convento di Sant’Onofrio custode di pregevoli opere d’arte e che si affaccia sulla verde Valle del Cigno e da qui continuare , con la statale 87,  e giungere a Provvidenti il più piccolo comune dell’area, a Ripabottoni con la Chiesa di Santa Maria Assunta che custodisce pregevoli opere di Paolo Gamba e del Solimena e Morrone nel Sannio con la Chiesa di Santa Maria in Casalpiano e i resti di una antica villa romana; Montefalcone del Sannioa ridosso della Valle del Trigno, con un percorso nel centro storico  per poi puntare al meraviglioso e vicino Santuario della Madonna del Canneto che è posto nel territorio di Roccavivara. Terminare l’escursione del Trigno molisano visitando Mafalda, Tavenna, Montenero di Bisaccia e i suoi calanchi, Petacciato con la vista sul mare e le spiagge che ancora conservano una caratteristica vegetazione dunale, dove nidifica il Fratino; i paesi con  comunità che rappresentano una minoranza linguistica Arb’resche ( Montecilfone, Ururi, Portocannone e Campomarino) e croata ( San Felice del Molise, Acquaviva Collecroci e Montemitro); Il centro di Santa Croce di Magliano con percorsi nei sapori( caseifici), nella poesia popolare( Capriglione e Mastrangelo Pietro) e nell’arte ( Sacrocam); i centri delle corse dei carri quali San Martino in Pensilis patria della “pampanella”, Ururi e Portocannone; L’area Fortorina del Molise Frentano con Colletorto e la Torre Angioina, Bonefro con la chiesa di Santa Maria delle Rose che custodisce opere scultoree pregevoli come la Madonna delle Grazie di Paolo Saverio Di Zinno e “Sant’Anna con Maria bambina” dello scultore molisano Silverio Giovannitti, e il convento  di Santa Maria delle Grazie, San Giuliano di Puglia con la chiesa madre che presenta un elegante portale ed è dedicata a San Giuliano Martire, Montelongo.

PER INFORMAZIONI E VISITE GUIDATE: 3406550584


Escursioni in Natura nel Molise Frentano o Larinese

Nel Molise Frentano è possibile effettuare interessanti attività che porteranno i partecipanti alla scoperta di affascinanti angoli naturalistici. Si possono effettuare escursioni per  lo studio della vegetazione delle prime dune costiere, della macchia mediterranea, di  boschi sub-mediterranei e addirittura immergersi in  piccole faggete e praterie montane che si trovano sulle cime più alte da dove si avrà la possibilità di gustarsi un meraviglioso panorama con un orizzonte che unisce i monti,  il mare Adriatico e le affascinanti e vicine Isole Tremiti.

Per escursioni su sentieri e attività in Natura: tel. 3406550584( Ecomuseo itinerari frentani)    


Larinetnica

Ad agosto, a Larino, viene proposto un percorso nei sapori, nella storia, nelle tradizioni, nell’oralità popolare. Nel percorso sono previste visite guidate nei siti archeologici, nel centro storico medioevale di Larino, nei musei, laboratori su strumenti della musica popolare e danze popolari, degustazioni, spettacoli di musica etnica.

Per info. 3406550584


 


Ferragosto tra amici e festa delle tradizioni

In Collaborazione dell’Associazione Musicando di Santa Croce di Magliano da diversi anni viene proposto il  “ Ferragosto tra amici”: la giornata prevede la visita di un’azienda zootecnica, la visita del museo Sacrocam, il consumo del pranzo di Ferragosto in Piazza Marconi e il Salotto Popolare, momento di libera espressione artistica, con poesie, musica , favole, racconti.

Un altro appuntamento, sempre a Santa Croce di Magliano, è quello della festa delle tradizioni: tutte le tradizioni dell’anno del paese vengono riproposte in un’unica giornata.

Per info:3394360173 ( Antonio)


Percorsi nei sapori

L’Ecomuseo Itinerari Frentani in collaborazione di altri enti e associazioni, di aziende del Molise Frentano che producono Olio extravergine d’oliva( Gentile di Larino), vini tra cui il Tintilia e formaggi( Treccia di Santa Croce di Magliano, Pecorini, Caciocavalli…), organizza percorsi enogastronomici, integrando gli stessi con visite guidate al fine di immergere i visitatori nella storia, nelle tradizioni, nella cultura rurale e nell’oralità popolare dell’area ecomuseale.

Per informazioni: 3406550584


A Piedi a Gerione

Sopra un’altura, nel territorio di Casacalenda, è situato un enigmatico sito archeologico. I resti sono visibili grazie ad un’ attività di scavi condotta sotto la direzione del Prof. Quilici Lorenzo  del “Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna”, ma che ha visto coinvolto archeologhe molisane: la dr.ssa Maria Teresa Occhionero e la Dr.ssa Antonia Vallillo.Gli scavi hanno portato alla luce i resti di un borgo medioevale,  tuttavia sono emersi anche reperti più antichi: mura sannite e, soprattutto, come materiale di riutilizzo una stele che presenta raffigurata in rilievo una divinità cartaginese, la dea Tanit: il segno che conferma nel 217 a. C. il passaggio di Annibale nell’agro di Larino a Gereonium?  Gerione e Gereonium sono quindi la stessa località?Visitare il sito offre la possibilità di una piacevole escursione a piedi e a cavallo nella splendida Valle del Cigno, con un “ viaggio” tra natura e storia.Il sito è raggiungibile sia da Larino che da Casacalenda mediante la Statale 87: al chilometro 187 e 300 metri si trova una stradina che scende nella Valle del Cigno, punto di partenza per arrivare, a piedi e a cavallo, al sito. Il sentiero, tuttavia, non è ben segnalato: quindi per escursioni guidate e informazioni: 3406550584( Ecomuseo Itinerari Frentani).


 

Percorsi  sui tratturi

Il Molise Frentano è interessato dal tratturo Centurelle-Montesecco, dal tratturo Aquila- Foggia, dal Tratturo Celano-Foggia e dal Tratturo Sant’Andrea –Biferno-Ateleta.I tratturi, larghi 111 metri circa, consentivano la transumanza, quindi lo spostamento periodico di greggi e armenti, dalle montagne molisane-abruzzesi , fino alle pianure pugliesi e viceversa. Queste importanti vie di comunicazione hanno consentito anche lo spostamento a mercanti, pellegrini lungo le vie sacre e permesso quindi lo scambio di beni materiali e immateriali, amalgamando le culture dei centri attraversati in un’unica “Identità della Transumanza”.Con l’Ecomuseo Itinerari Frentani è possibile effettuare un’escursione sul  tratturo Sant’Andrea –Biferno-Ateleta : l’escursione interessa il territorio di Roccavivara, Montefalcone nel Sannio, Montemitro , San Felice del Molise, Acquaviva Collecroce, Palata, Larino. Il percorso può essere effettuato a piedi e a cavallo e permette di gustarsi uno splendido paesaggio tra natura e cultura rurale, di immergersi nella storia e nei sapori della nostra terra.Lungo il percorso è possibile visitare magnifici centri storici, edifici religiosi meravigliosi( Cattedrale di Larino, Santuario di Madonna del Canneto), siti archeologici(Anfiteatro romano e terme romane di Larino), percorrere vie Sacre ( la  Via Francesca di Larino potrebbe essere collegata alla via “Francigena del Sud”), godersi la Natura e visitare aziende di prodotti enogastronomici con la possibilità di effettuare degustazioni( vino, formaggi, olio extravergine d’oliva).


Pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Difesa

La IV domenica di Settembre da Larino viene effettuato a piedi il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della “Madonna della Difesa” di Casacalenda. L’Ecomuseo Itinerari Frentani, don Costantino, parroco della Cattedrale di San Pardo di Larino, l’associazione equestre del Liscione, organizzano il pellegrinaggio a piedi e a cavallo. La partenza è prevista alle ore 06.45 dalla Cattedrale di Larino. Durante il tragitto, con un percorso che si snoda nello splendido scenario della Valle Cigno, i partecipanti solcheranno vecchie strade di comunicazione, ormai , se non per un utilizzo agricolo, quasi in disuso.  L’arrivo al Santuario è previstoalle ore 10.00 circa. Il ritorno è consigliato in treno con partenza dalla stazione di Casacalenda alle ore 13.09.

Per informazioni: 3406550584, www.itinerarifrentani.it