Siti Archeologici  Larino

 

Il Prof. Eugenio de Felice, autore del testo  Larinum”, ha rilevato in uno spazio di 10 km x 10 km, intorno alla città di Larino, oltre 300 siti archeologici!

Una  conferma dell’ enorme  vitalità di questa città nell’antichità.

Purtroppo non tutti i siti sono accessibili ai visitatori, tra quelli fruibili c’è l’importante sito del Parco Archeologico di Villa Zappone.

Nel sito archeologico di Villa Zappone è possibile visitare l’Anfiteatro romano e i resti delle Terme romane, con bellissimi mosaici policromi del II sec. d. C.,  dell’antica Larinum. I siti archeologici sono presenti all’interno di un verde parco annesso ad una splendida villa in stile liberty appartenente prima alla famiglia Zappone, ora di proprietà della Sovrintendenza.

Ai siti archeologici, per una visita guidata autonoma, è possibile accedere da via Dante dalle ore 09.00 alle ore 13.00, dal lunedì a sabato.

Tra gli altri siti ricordiamo quello del “Foro romano” con resti di diversi edifici alcuni abbelliti da mosaici. Nell’area,  collegati ad una precedente espansione urbanistica della città, sono presenti i resti di una villa ellenistica del II-III a.C..  Il pavimento dell’ impluvium della villa è ricoperto da uno splendido mosaico policromo del II sec a. C. denominato “ dei pesci” o “del polpo”. La cornice è costituita da linee formate da 4 file di tessere nere, segue poi un contorno con racemi di vite e grappoli d’uva. Sul lato maggiore i tralci di vite sono interrotti, nella parte mediana, da un caratteristico disegno detto “ nodo di Ercole”. Seguono due linee, come un’ ulteriore cornice, costituite da tessere nere e al centro è inserito il motivo caratteristico con un polpo a otto tentacoli e sulle diagonali, verso i 4 vertici, sono presenti 4 pesci.

Altre importanti opere musive sono custodite e visitabili presso il Museo Civico di Larino:  i mosaici “ del Leone” , “ degli uccelli” e il “ lupercale”.

 

( Marcello Pastorini)