Un “ viaggio “ tra i centri storici” del Molise Frentano.

 

L'Ecomuseo Itinerari Frentani, in collaborazione dei Cantori della Memoria propone  un'originale visita della città di Larino(CB) denominata dall’ideatore Marcello Pastorini “ Un viaggio nella storia e nell’animo delle gentiFrentane”.   Nella visita guidata sarà possibile ricevere informazioni storiche, ammirare la bellezza dei monumenti che custodisce la città, inoltre verranno letti brani tratti dalla Pro Cluentio di Cicerone, da testi di autori molisani( F. Iovine), verranno recitate delle poesie dialettali ( Raffaele Capriglione, Giovanni Cerri etc.) e raccontati aneddoti, storie e filastrocche appartenenti alla cultura popolare molisana, saranno eseguiti canti popolari e devozionali, rievocati antichi riti( serenata) e potranno essere degustati prodotti enogastronomici. I visitatori si sposteranno dai siti archeologici romani dove sono custoditi mosaici policromi straordinari ( Anfiteatro, terme) al centro medioevale dove percorreranno gli affascinanti vicoli, si immergeranno nella memoria storica della città, nell'atmosfera e in riti di altri tempi, infine  avranno la possibilità di visitare, presso l'imponente Palazzo Ducale, il Museo Civico, ove sono custoditi mosaici policromi di epoca romana, e, infine, visitare il museo diocesano di Termoli-Larino, la Chiesa di San Francesco e  potranno ammirare la straordinaria bellezza della magnifica Concattedrale romanico-gotica di San Pardo, Basilica e tra i monumenti più belli dell'Italia Meridionale.

 

 La Chiesa di San Francesco ( attualmente in restauro) è un vero e proprio museo: costruita nel 1312, e annessa al Convento dei Frati Minori Conventuali soppresso nel 1809 e ora di proprietà della Provincia di Campobasso,  custodisce affreschi trecenteschi, il meraviglioso affresco settecentesco  di Paolo Gamba” L’incoronazione della Vergine”, un organo del Seicento perfettamente funzionante, una statua, L’Immacolata Concezione, di Giacomo Colombo, la statua di San Rocco di Paolo Saverio di Zinno,  un meraviglioso Altare barocco e la balaustra barocca precedentemente  posta in Cattedrale , una bellissima Via Crucis attribuita, probabilmente erroneamente, a Paolo Gamba, la tomba di Francesco Carafa, feudatario della città ucciso , a seguito di una congiura, alla fine del seicento: la vicenda ispirò Alexandre Dumas  padre per la scrittura del celebre romanzo storico “ Un regno insanguinato”.

 

A due chilometri dal centro storico è possibile visitare anche il Convento dei Frati Cappuccini: nella chiesa è possibile ammirare una splendida cinquecentesca Natività attribuita a Francesco da Tolentino e una Madonna della Pietà attribuita a Antonio Solario detto “ Lo Zingaro”.

 

Su richiesta, i sapori della nostra Terra chiuderanno la visita guidata di Larino: verranno degustati prodottienogastronomici locali e potrà essere consumato un pranzo a buffet in  presenza dei Cantori della Memoria.

 

Oltre a Larino, altri centri, riportati di seguito( si vedano i paesi sottolineati) sono visitabili grazie all’organizzazione dell’Ecomuseo itinerari Frentani. Comunque, oltre Larino, noi invitiamo, anche autonomamente,  i  visitatori di andare alla scoperta dei Centri Storici del Molise Frentano,  tra questi:  Termoli, città che ha avuto un notevole sviluppo demografico negli ultimi decenni che ha provocato un’ espansione urbanistica notevole che ha interessato anche i centri vicini come San Giacomo degli Schiavoni. Termoli è unacittà marinara che possiede un  porto da cui prendere il traghetto per le meravigliose Isole Tremiti,  ha un bel borgo medioevale circondato da mura e dal “ Castello Svevo”, una torre d’avvistamento a guardia della città, che possiede  un “ belvedere” da cui potersi gustare un meraviglioso panorama sul mare, e custodisce la bella Concattedrale, che,  in seguito al rinvenimento in essa delle reliquie di San Timoteo, è stata dichiarata Basilica; il grazioso borgo di Montorio nei Frentani con la Chiesa di Santa Maria Assunta ricca di opere d’arte tra cui diverse tele e opere di Paolo Gamba, L’annunciazione e l’Assunzione del fiammingo Teodoro d’Errico, la statua lignea della Madonna del Saccione, una pregevole statua di San Michele Arcangelo in pietra, un organo settecentesco; I paesi del ramo sinistro del Molise Frentano con Guglionesi , Palata, Castelmauro per arrivare a Civitacampomarano che custodisce lo splendido “ Castello Angioino”,  e giungere, poi,  con il percorso a Lucito, centro ricco di storia che conserva una antichissima copia della Bibbia del Cinquecento,  e terminare il tragitto a Lupara e infine a  Guardialfiera, paese di Francesco Iovine, da cui gustarsi un bellissimo panorama sul Lago del Liscione e visitare la ex Cattedrale  dotata di una cripta antichissima; Casacalendacon un borgo grazioso, Chiese , musei, da cui spostarsi per visitare il convento di Sant’Onofrio custode di pregevoli opere d’arte e che si affaccia sulla verde Valle del Cigno e da qui continuare , con la statale 87,  e giungere a Provvidenti il più piccolo comune dell’area, a Ripabottoni con la Chiesa di Santa Maria Assunta che custodisce pregevoli opere di Paolo Gamba e del Solimena e Morrone nel Sannio con la Chiesa di Santa Maria in Casalpiano e i resti di una antica villa romana; Montefalcone del Sannioa ridosso della Valle del Trigno, con un percorso nel centro storico  per poi puntare al meraviglioso e vicino Santuario della Madonna del Canneto che è posto nel territorio di Roccavivara. Terminare l’escursione del Trigno molisano visitando Mafalda, Tavenna, Montenero di Bisaccia e i suoi calanchi, Petacciato con la vista sul mare e le spiagge che ancora conservano una caratteristica vegetazione dunale, dove nidifica il Fratino; i paesi con  comunità che rappresentano una minoranza linguistica Arb’resche ( Montecilfone, Ururi, Portocannone e Campomarino) e croata ( San Felice del Molise, Acquaviva Collecroci e Montemitro); Il centro di Santa Croce di Magliano con percorsi nei sapori( caseifici), nella poesia popolare( Capriglione e Mastrangelo Pietro) e nell’arte ( Sacrocam); i centri delle corse dei carri quali San Martino in Pensilis patria della “pampanella”, Ururi e Portocannone; L’area Fortorina del Molise Frentano con Colletorto e la Torre Angioina, Bonefro con la chiesa di Santa Maria delle Rose che custodisce opere scultoree pregevoli come la Madonna delle Grazie di Paolo Saverio Di Zinno e “Sant’Anna con Maria bambina” dello scultore molisano Silverio Giovannitti, e il convento  di Santa Maria delle Grazie, San Giuliano di Puglia con la chiesa madre che presenta un elegante portale ed è dedicata a San Giuliano Martire, Montelongo.

 

 

 

PER INFORMAZIONI E VISITE GUIDATE: 3406550584